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Tornare dove si è imparato a scrivere

  • Immagine del redattore: Dario Corradino
    Dario Corradino
  • 9 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Un'immagine della presentazione del mio primo libro su Santiago, il 4 giugno 2024
Un'immagine della presentazione del mio primo libro su Santiago, il 4 giugno 2024

Ci sono luoghi che non smettono mai di essere casa. Anche quando li lasci, anche quando la vita ti porta altrove.


Per me questo luogo è Vercelli.


A Vercelli sono nato. A Vercelli ho imparato a scrivere. E sempre a Vercelli, nella redazione de “La Stampa”, ho mosso i primi passi nella mia carriera giornalistica, fianco a fianco con un amico, prima ancora che collega: Enrico De Maria.


Poi sono arrivati gli anni, i cambiamenti, i traslochi. Torino prima, poi Alessandria, ancora Torino, Savona e di nuovo Torino, che oggi è la mia città di adozione. Ma ci sono fili che il tempo non spezza. A Vercelli sono rimasti gli amici di una vita, i compagni di scuola, i ricordi di un'età in cui il futuro sembrava ancora una pagina bianca da riempire.


Per questo ogni ritorno ha qualcosa di speciale.


Venerdì 26 giugno tornerò in quella città per presentare “Miracoli a comando. A Santiago de Compostela un mistero lungo mille anni”, il mio nuovo romanzo. E lo farò ancora una volta dialogando con Enrico De Maria. Una coincidenza che non è una coincidenza.


Esattamente due anni fa, nella stessa sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, presentavamo insieme “Il Cammino di Santiago in cento storie”. Ricordo una sala gremita, l'affetto di tanti amici e un'accoglienza che diede il miglior viatico possibile a un libro che, pur appartenendo a una nicchia editoriale, ha saputo trovare molti lettori.


Anche questa volta il filo che lega tutto passa da Santiago de Compostela.


A pensarci bene, una parte importante della mia vita continua a gravitare attorno a quel lembo d'Europa affacciato sull'Atlantico. Ho percorso tutte le vie verso Santiago, ho camminato per migliaia di chilometri e ogni volta sono tornato con più domande che risposte. Forse è proprio questo il motivo per cui continuo a scriverne.


Perché Santiago non è soltanto una meta geografica. È un luogo dell'anima. Un crocevia di storie, di fede, di dubbi, di incontri e di misteri.


“Miracoli a comando” nasce da questa fascinazione. È un thriller storico, certo. Ci sono delitti, indagini, segreti custoditi per secoli, archivi, reliquie e poteri che attraversano il tempo. Ma sotto la superficie del racconto c'è una domanda che mi accompagna da anni: quanto di ciò che consideriamo vero è davvero verità, e quanto invece è una costruzione alla quale abbiamo scelto di credere?


Sono interrogativi antichi quanto l'uomo e sorprendentemente attuali. Per questo mi piace pensare che il romanzo non racconti soltanto Santiago, ma parli anche del nostro presente.


Naturalmente sarà il pubblico a decidere se ci sono riuscito.


Io posso soltanto dire che torno a Vercelli con gratitudine. Perché è lì che ho imparato il mestiere delle parole. Ed è sempre bello tornare nel luogo dove una storia, in fondo, è cominciata.


Appuntamento


“Miracoli a comando. A Santiago de Compostela un mistero lungo mille anni”


Presentazione del nuovo romanzo di Dario Corradino


In dialogo con Enrico De Maria


📅 Venerdì 26 giugno, ore 16.45

📍 Sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

Via Monte di Pietà 22 – Vercelli


Vi aspetto.

 
 
 

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